Roberto Clauser, in arte "Roby", bassista diabolico e all'occorrenza chitarrista di grande talento e feeling.
Con il basso di Roby a sostenere la ritmica è come suonare con un'orchestra alle spalle, ed il suo tocco si adatta perfettamente alle dinamiche della musica. Essendo il più anziano tra noi ci tramanda con successo il suo bagaglio di esperienze rendendoci pronti ad affrontare qualsiasi situazione, e per noi incarna il perfetto musicista degli anni '70.
ed ecco Vania: con il suo timbro dolce e aggressivo allo stesso tempo e la sua carica rock! ci permette di approcciare nuovi brani. "Vania" si dimostra subito un personaggio creativo ed eclettico, ma anche una vera prima donna! Il suo costante impegno per la band aiuta i Bad Cases a diffondere il rock con il giusto "appeal"!
La vera star dei Badcases , l'anima ritmica, colei che si è nutrita fin da bambina con sveglie, orologi e solo negli ultimi anni ha completato la sua alimentazione con il metronomo per colazione. Ecco a voi Ilaria, la nostra grande batterista, una certezza per il nostro sound e per il Rock dei Bad Cases
Alla voce, nonchè alla guida di questo manipolo di impavidi musicisti, c'è Stefano Passanisi, in arte "Steve", membro fondatore del gruppo, che con la sua particolare voce, il suo charme con la parte femminile del pubblico e la sua straordinaria presenza scenica contribuisce a creare la scintilla che accende il "rock" sul palco e nella vita.
A coronare questo quartetto arriva come per gli alchimisti il quinto elemento Giorgio Clauser, in arte "Gio": un chitarrista dalle doti eccezionali e dal grande carisma che si fa notare, oltre che per la tecnica sopraffina, per le scelte stilistiche che adotta suonando il rock! Tra un assolo mozzafiato e una ritmica pneumatica, colora il rock! dei Bad Cases come un vero artista.